La formazione per i futuri fashion designer italiani.

IED eccellenza italiana fashion design

IED, fucina di talenti votati al design italiano

“Il tuo futuro è una pagina bianca. Iniziala a disegnare”. Questo il claim che si legge sulla home page del sito dell’Istituto Europeo di Design, noto anche come IED. Una bella intuizione nata circa 53 anni fa da un’idea di Francesco Morelli, fondatore e presidente fino alla sua morte avvenuta nel 2017, del primo istituto capace di coniugare “il sapere e il saper fare”, formando studenti e allo stesso tempo aprendo loro realmente le porte del mondo del lavoro. Eccellenza internazionale di matrice e qualità italiana, che opera nel campo della formazione e della ricerca, lo IED è un sistema formativo sempre in evoluzione, con all’attivo numerosissimi studenti in tutto il globo. E, proprio per questo processo di creazione costante, si può considerare molto più di una scuola di

design italiano

: è un centro, in cui prendono forma autentiche collezioni e professionalità di nuova generazione. Una fucina di idee, che sviluppa creatività attraverso l’offerta di percorsi post diploma, Master e specializzazioni.

Undici sedi, 7 in Italia e le altre tra Spagna e Brasile, distribuite tra Milano, Cagliari, Firenze, Roma, Torino, Venezia, Accademia Galli a Como, Barcellona, Madrid, Rio de Janeiro e San Paolo. Quattro, invece, le scuole: Moda, Design, Arti visive e Comunicazione.

L’istituto, assolutamente a passo con i tempi, propone 16 professioni creative e concrete: comunicazione pubblicitaria, GC animator, designer del gioiello,

designer della comunicazione

, fashion designer, fashion stylist, fotografo, graphic designer, illustratore e animatore, media designer, interior designer, marketing per la moda, product designer, sound designer, transportation designer e video designer.

Aperto a farsi conoscere sempre più e a fare da ponte con le realtà imprenditoriali nazionali e non, lo IED organizza eventi durante tutto l’anno. Per il 5 e 6 giugno, ad esempio, l’Istituto di Torino ha in programma un giornata di recruiting pensata per presentare la futura leva di diplomandi, la qualità italiana che cresce. Alcune aziende avranno così l’opportunità di valutare in anteprima i portfolio dei giovani creativi che a luglio termineranno il percorso di studi ed instaurare, eventualmente, collaborazioni professionali.

Artigiani Pasticceri Landolfi

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