L’Italia è una!

Il paese è forte se è unito. Bene le autonomie, ma se puntano ad un obiettivo comune.

Il tema importante che tocca l’Italia in questa settimana è la spaccatura culturale ed oggi anche legislativa che da sempre ha portato disunione tra il nord ed il sud del paese.

Eppure oggi, che viviamo tutti gli effetti della globalizzazione, noi italiani siamo concentrati sulla separazione degli interessi, nonostante il proverbio “l’unione fa la forza”, ma i proverbi sono sempre uno specchio di verità.

Passando all’atto pratico ed alla riflessione su questo scottante punto, il nostro pensiero va sulle tante possibilità che l’Italia perde ogni giorno, basato su regole egoistiche e non funzionali per il bene comune. Detto ciò, il messaggio importante va invece a favore del proteggere il nostro sistema produttivo, fortificando vicendevolmente gli interessi di tutte le venti regioni italiane.

Quanto sarebbe bello, nonché intelligente, se il sistema produttivo italiano iniziasse a fare realmente rete, aiutandosi vicendevolmente con l’interscambio di opportunità e cultura imprenditoriale, operativo e commerciale. Ottimizzando così la spesa dall’interno della nazione, creando una diffusa economia di scala, che è una regola fondamentale secondo noi, per affrontare i nuovi sistemi di business ed essere competitivi alle sfide dettate dalla globalizzazione.

Si, è proprio unendo le forze anziché separarle, che possiamo dimostrare al mondo che gli italiani sono un popolo forte e intelligente. Un popolo che sa sfruttare al meglio le proprie risorse, creando un benessere diffuso, che tiene soddisfatta ed orgogliosa la cittadinanza stessa.

Questa realtà deve diventare una proposta di entusiasmo e di carattere. Dobbiamo iniziare a difenderci, e dobbiamo farlo, senza assolutamente agire con protezionismo, da tutte quelle azioni che possono continuare ad indebolire la nostra Patria e di conseguenza i nostri interessi.

Dividi et impera non deve essere una locuzione che subiamo, anzi tutt’altro, perché sappiamo benissimo che questi atteggiamenti servono solo a dividere i popoli e a creare tra loro discordie.

Bisogna tenere ben presente che laddove ci sono maglie larghe, lì si annidano i pericoli, e tenere separato tutto questo ben di Dio che abbiamo, siamo certi si tratti di un vero peccato mortale, perché la ripartizione di ricchezza è fautrice di perdita di capitale.

Non vogliamo farne un discorso politico, per nessuna ragione, ma vogliamo scuotere le coscienze di tutti per dare valore alla nostra Italia.

#Wlitalia #compriamoitaliano

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