Murano, l’isola dove il vetro diventa opera d’arte

Made in Murano

Si scrive vetro di Murano, si legge raffinate creazioni artistiche realizzate, come un tempo, da virtuosi maestri vetrai sull’omonima isola della laguna di Venezia. Lampadari, vasi, sculture e oggetti di design, frutto di un’autentica lavorazione a caldo, che consente al vetro incandescente, reso malleabile dalle alte temperature, di poter essere soffiato e modellato ed assumere così le forme più varie. Animali, foglie, fiori, figure astratte. Veri e propri capolavori coloratissimi, risultato dell’abilità dei maestri vetrai, la cui arte, influenzata da tocchi orientali ed arabi, viene ancora oggi tramandata di generazione in generazione, consentendo a questi pezzi unici made in Murano di impreziosire le case più eleganti di ogni angolo del mondo.

Storia del vetro di Murano

I primi documenti che testimoniano l’esistenza dell’arte vetraria a Venezia, pare risalgano al 982 d.C, ma bisognerà aspettare il 1291 per cominciare a spostare, a tutti gli effetti, l’attenzione su Murano. In quell’anno, infatti, la Serenissima, per evitare incendi in città, diede ordine di spostare tutte le fonderie sulla piccola isola. In realtà, l’arte del vetro, vide Venezia regina incontrastata a partire dal Quattrocento, favorita dal declino della produzione islamica. Un traguardo importante dovuto anche all’invenzione del vetro cristallino da parte di Angelo Barovier, che rese le creazioni muranesi ancor più desiderabili da famiglie in vista, dogi e finanche dal Papa.

Palazzo Giustinian: il Museo del vetro

Tra le altre lavorazioni tipiche di Murano, spiccano l’avventurina, che dà la percezione che nel vetro siano inglobate pagliuzze d’oro; la filigrana ottenuta da una tecnica decorativa a caldo, la morise dalle forme ondulate e il vetro ghiaccio dall’effetto crepa. Nell’Ottocento, viene recuperata anche l’antica tradizione del vetro murrino risalente all’epoca romana.

Dal 1861, per tenere sempre alta l’attenzione su quest’arte secolare meravigliosa, Palazzo Giustinian ospita il Museo del Vetro di Murano, che accoglie reperti d’epoca romana (I/IV secolo d.C.) e ben settecento anni di storia del vetro muranese, con pezzi prodotti dal Trecento ai giorni nostri.

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