Passione per l’oro nero: il cioccolato

Il cioccolato di Modica

A Modica, in Sicilia, il suo gusto è legato ancora alle vecchie tradizioni della lavorazione artigianale. In una Italia patrimonio del gusto, il cioccolato, definito anche oro nero, è una delle voci da sottolineare dell’economia del Paese. Il mercato italiano del cioccolato, sempre in crescita, complessivamente ha un valore stimato di circa 2 miliardi di euro e se ne consuma a testa circa 3 chilogrammi all’anno. Il cioccolato di Modica è il primo in Europa ad aver ottenuto l’assegnazione IGP (indicazione geografica protetta). Un grande riconoscimento per un prodotto artigianale che si differenzia per lavorazione e gusto. Le sue caratteristiche sono granulosità, purezza e proprietà nutrizionali, oltre alla modalità di lavorazione che si ottiene a bassa temperatura: la pasta viene sciolta infatti a 45 gradi mentre lo zucchero scioglie a 80 gradi. Nel cioccolato di Modica perciò lo zucchero non si fonde. Nel mettere in bocca il quadratino di cioccolato si potrà sentire un’inconfondibile consistenza ruvida. Nella cittadina del ragusano, la preparazione a base di fave di cacao e zucchero si pratica fin dal 1600. Gli artigiani di Modica, a differenza del passato, oggi propongono circa 40 gusti a base di cioccolato, anche salato, con percentuali di cacao che oscillano da quota 50% fino al 95%.

I benefici del cacao

Tante, le lavorazioni italiane di cioccolato che uniscono un Paese intero, che si divide però perfettamente al 50% sul gusto: al latte o fondente. Chissà però se una volta conosciuti gli effetti positivi di quello fondente, la percentuale non cambi. Tra gli elementi benefici per la salute, infatti, ricordiamo che il cacao prevalentemente presente in quello fondente è un elemento nervino che stimola il sistema nervoso e ha un effetto positivo sulla frequenza cardiaca (si rileva da uno studio scientifico), aumenta l’attenzione e stimola il rilascio di endorfine, in grado di aumentare il buon umore. I risultati hanno rivelato che il fondente aumenta del 20% le concentrazioni di antiossidanti nel sangue, mentre quello al latte non ha alcun effetto; addirittura pare che il fondente perda ogni effetto se accompagnato da un bicchiere di latte.

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