Luca Russo – SFUSO, Come una volta.

Produzione cioccolato italiano

Il format è di quelli tradizionali, ma l’idea è sicuramente innovativa. Luca Russo e Ivan Olia giovani imprenditori italiani, con il loro marchio Sfuso, hanno puntato su un vecchio modo italiano di fare la spesa, inserendo nello stesso spazio commerciale la vendita di alcuni prodotti sfusi e la vendita di prodotti dolciari confezionati. Chiediamo a Luca Russo, 20 anni di professionalità nel settore dolciario, cresciuto in una famiglia che da 60 anni lavora in questo settore, un parere su quella che è la percezione del cioccolato che acquistiamo e mangiamo in Italia. Ne viene fuori un quadro abbastanza particolare in cui se da un lato si può sottolineare mediamente una buona qualità del cioccolato consumato nel nostro Paese, con dei marchi italiani che possono essere considerati delle eccellenze come Zaini, Novi e la siciliana Di Costa di Francavilla, dall’altro si pone il problema delle licenze, quelle dedicate soprattutto ai bambini, che d’altronde è il mercato che ha maggior valore commerciale, e relativi al mercato dei prodotti tipici delle ricorrenze, ad esempio il classico uovo di Pasqua, dove alcuni produttori pur di accaparrarsi quote di mercato concentrano la loro attenzione sulla licenza stessa piuttosto che sulla qualità del prodotto, facendo passare in secondo piano la qualità dei prodotti o utilizzando addirittura materie prime di bassa qualità. Ancora oggi alcune grandi aziende sono concentrate su logiche finanziarie più che di qualità, mettendo a rischio in alcuni casi la salute dei consumatori.

Consigli nella scelta del cioccolato

Quello che ci permettiamo di consigliare, è di guardare con attenzione le etichette dove riportano tutte le indicazioni di legge, dagli ingredienti e la scala quantitativa degli stessi, i valori nutrizionali, e soprattutto sulle scadenze. In questo caso, se si tratta di prodotti arricchiti (mandorle, nocciole, noci etc.), è giustificata una scadenza tra i 6 e gli 8 mesi, mentre se si tratta di solo cioccolato, la scadenza deve essere almeno di 16 mesi. Se le scadenze in questo caso sono più corte, si tratta quasi sempre di prodotti vecchi. E il problema pesa ancora di più se si tiene conto che la maggior parte del cioccolato consumato nelle ricorrenze è quello consumato dai più piccini. Per questo è importante non farsi prendere dalle richieste dei propri figli di questo piuttosto che di quell’altro uovo di cioccolato, e ricordarsi che quando si acquista un uovo di cioccolato non si compra l’involucro, ma il prodotto che esso contiene.

Scegliamo la qualità del cioccolato artigianale italiano

Scegliamo bene, compriamo i prodotti di qualità. Scegliamo la qualità italiana, quella buona. Compriamo la buona produzione di cioccolato artigianale italiano.

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